Roma, 19 maggio 2018
7 crediti ECM
Sede: Courtyard by Marriott Rome Central Park - via G. Moscati 7
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Programma 

L’OMS stima che il dolore da osteoartrosi (caratterizzata da dolore, infiammazione e rigidità articolari come risultante di un interessamento della cartilagine articolare, dell’osso sottostante e dei tessuti molli) sia il segno principale nel 25% degli adulti al di sopra dei 25 anni e sia responsabile di disabilità, importante scadimento della quotidianità, della qualità della vita e di grave impatto bio-psico sociale per l’individuo e per la Società nel suo insieme. Le possibilità terapeutiche di gestione di questa malattia dolorosa sono attualmente limitate per numerosi motivi tra i quali risultano di particolare importanza:

  1. la difficile coniugazione di una terapia efficace ma limitata da effetti collaterali, soprattutto quando sarebbe “necessario” un utilizzo per periodi medio-lunghi;
  2. le limitazioni imposte, caso per caso, da terapie per comorbidità specifiche che talora rendono necessaria la restrizione, no all’esclusione, di molecole di documentata e cacia;
  3. la mancata condivisione di conoscenze fisiopatogenetiche, cliniche, farmacologiche e di metodologia, attualmente ancora presente, tra le differenti categorie di specialisti che agiscono in tale ambito senza quella necessaria interazione inter e multidisciplinare che un quadro doloroso così complesso ed articolato richiederebbe.

Nel corso degli anni un numero crescente di contributi apparsi nella bibliografia internazionale di alto livello ha però documentato una serie di acquisizioni che pongono la necessità di una rivisitazione ad ampio raggio dell’inquadramento e delle conseguenziali strategie terapeutiche, farmacologiche e non.

Il Focus Day odierno, giunto alla sua sesta edizione ed effettuato in maniera congiunta con due delle più rappresentative Società Scientifiche di area ortopedica, convoca illustri esponenti di aree disciplinari “eterogenee” (Medici del Dolore, Reumatologi, Farmacologi, Ricercatori di base, Ortopedici di area chirurgica e non) con il primario obiettivo di evidenziare, in accordo con quanto sempre più emergente e condiviso dalla letteratura internazionale, una metodologia più “attuale”, e soprattutto più coerente con le diverse articolazioni della malattia, con cui gestire il dolore artrosico.

Tale metodologia presuppone, in via principale, l’acquisizione della conoscenza che il dolore artrosico non riconosce più, differentemente dalle pregresse interpretazioni, un “esclusivo” meccanismo nocicettivo o infiammatorio ma rappresenta la sintesi clinica in cui segni e sintomi (fenotipo) sono suggestivi di meccanismi fisiopatogenetici “altri” (neuroinfiammazione, sensibilizzazione periferica e centrale, interazioni neuroimmuni) che diventano, una volta identificati, “nuovi” bersagli nei cui riguardi orientare terapie non solo antinocicettive o antinfiammatorie ma “modulatorie” e “mechanism oriented”.

Durante il Focus, inoltre, verrà ampiamente approfondito il tema di come strutturare una terapia farmacologica in maniera non solo efficace ma “sostenibile” con l’obiettivo del recupero della quotidianità e della disabilità derivante dal dolore cronico; obiettivo quest’oggi reso possibile per gli importanti progressi della tecnologia farmacologica che rende compatibile il ricorso a farmaci e tecniche il cui utilizzo era precedentemente limitato. Verranno pertanto illustrate le molecole, e le relative vie di somministrazione attualmente disponibili (classiche e di nuova acquisizione), con cui “colpire” i bersagli nocicettivi, infiammatori e neuropatici che, in sequenza o in sincronia, si evidenzieranno nella semeiotica del dolore artrosico.

Dolore pelvico cronico: nuove acquisizioni patogenetiche per nuove strategie terapeutiche condivise, inter e multidisciplinari

Evento ECM, con il patrocinio di AISD, Associazione Italiana per lo Studio del Dolore e SIGiTE, Società Italiana Ginecologia della Terza Età

Roma 10 marzo 2018

Sessione I
Dolore pelvico cronico: status quo

Sessione II
Le nuove acquisizione patogenetiche (i"complici" in azione)

Sessione III
Analgesia totale o quotidianità? Il vero end point della terapia del dolore cronico non oncologico con fenotipo neuropatico (le nuove strategie terapeutiche: quali strumenti, quale utilizzo).

Presentazione del corso
Il termine di dolore pelvico cronico comprende una serie di quadri clinici ad andamento cronico accomunati dal segno cardinale del dolore e dalla condivisione anatomotopografica del distretto pelvico; di volta in volta, quasi sempre in modo sequenziale, vengono interpellate figure specialistiche ( ginecologo, urologo, endocrinologo, chirurgo, gastroenterologo) che forniscono una interpretazione ed una terapia coerente con i canoni dottrinari della specifica area di appartenenza.
La descrizione testè fornita di dolore cronico pelvico, comunemente utilizzata nelle premesse dei contributi scientifici dedicati, alla luce delle più recenti ed attuali acquisizioni scientifiche risulta essere riduttiva e, in termini strettamente speculativi, chiave di lettura dell’attuale insoddisfacente status quo.
Di fatto, il dolore cronico pelvico va considerato come un paradigma di sindrome dolorosa cronica (malattia).
È caratterizzato da un fenotipo del dolore estremamente complesso, mutevole e variegato che necessita di un approccio inter e multidisciplinare che, andando oltre le specifiche visioni di ogni singola specialità interessata al problema, consenta di ottenere una conoscenza integrata di comuni meccanismi patogenetici (neuroinfiammazione, sensibilizzazione centrale e periferica) che, indipendentemente da organi, apparati e topografia, risultano responsivi a protocolli terapeutici strutturati secondo i segni e sintomi della semeiotica del dolore.
Sulla base di tale premessa, appare necessario un coinvolgimento non più sequenziale ma sincrono dei differenti specialisti che, in accordo con quanto evidente in letteratura internazionale, devono rivisitare, uniformare e gestire le strategie terapeutiche secondo un criterio patogenetico e semeiotico. In tal senso questo corso, convocando autorevoli esponenti di differenti discipline (ginecologia, medicina del dolore, ricerca di base, farmacologia, urologia, anestesiologia, endocrinologia) propone un approccio attuale, integrato ed in linea con quanto auspicato dalla comunità scientifica internazionale per una sempre più approfondita comprensione ed efficace gestione del dolore pelvico cronico.

Prof. Maurizio Evangelista
Direttore scientifico

Programma

Per iscriverti clicca qui

Sede del corso: Courtyard by Marriott Rome Central Park, via Moscati 7 

4 crediti ECM
Provider ECM: Zeroseicongressi

Evento gratuito a numero chiuso

Iscrivendosi entro il 27 aprile sarà possibile godere delle tariffe agevolate, sia per chi è socio e per chi non lo è ancora.

QUOTE DI ISCRIZIONE (Iva inclusa)

Quote di iscrizione all’intero Congresso

Entro il 27 aprile 2018

Dal 28 aprile 2018  e in sede congressuale

Medici/Farmacisti/Psicologi Soci AISD

€ 305,00

€ 350,00

Medici/Farmacisti/Psicologi  Non Soci AISD

€ 550,00

€ 600,00

Medici under 30, specializzandi

€ 125,00

€ 183,00

Infermieri/Tecnico ortopedico/Fisioterapista non soci AISD

€ 140,00

€ 140,00

Infermieri soci AISD/Tecnico ortopedico/Fisioterapista

€ 125,00

€ 125,00

Gruppo di Studio Infermieri Fondazione Procacci

€ 125,00 € 125,00
     

Quote di iscrizione giornaliera

Entro il 27 aprile 2018

Dal 28 aprile 2018  e in sede congressuale

Medici/Farmacisti/Psicologi Soci AISD

€ 180,00

€ 200,00

Medici/Farmacisti/Psicologi non Soci AISD

€ 240,00

€ 260,00

Medici under 30, specializzandi

€ 70,00

€ 80,00

Infermieri/Tecnico ortopedico/Fisioterapista non soci AISD

€ 85,00

€ 95,00

Infermieri soci AISD

 € 75,00 € 85,00

Gruppo di Studio Infermieri Fondazione Procacci

€  75,00

€ 85,00

Workshop "Ecografia in anestesia e terapia del dolore"*

€ 150,00   € 150,00 

*Workshop giovedì, 8 giugno 2018, max 20 partecipanti

     

Per iscriverti clicca qui

Per consultare il programma consulta la pagina dedicata al Congresso 2018

PROVIDER ECM E AGENZIA ORGANIZZATIVA

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Il Comitato Scientifico del Congresso AISD 2018 ha deciso di mettere a disposizione trenta iscrizioni gratuite riservate agli specializzandi che invieranno un abstract da presentare al Congresso di Roma, 7-9 giugno 2018.

Per partecipare occorre inviare l'abstract tramite la piattaforma dedicata (cllcca qui per accedervi subito) e una dichiarazione di iscrizione alla scuola di specializzazione, specificando sede e anno, da inviare a segreteria@aisd.it

Anche quest'anno sarà dato spazio alle comunicazioni libere, i migliori abstract saranno selezionati per essere presentati e discussi in questa sessione. Saranno inoltre assegnati cinque premi per i migliori abstract, del valore nominale di 500 euro, che saranno 'monetizzati' nel 2019 con iscrizione e ospitalità gratuita per il Congresso AISD dell'anno prossimo.

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