La chiusura dei centri di terapia di dolore, durante l’emergenza Covid, come ben sappiamo, ha sospeso tutti i servizi di assistenza, le visite di routine, le procedure interventistiche già programmate. Lo stesso blocco è avvenuto per altre patologie. Per questo l’AISD ha potenziato la disponibilità di consulenza, grazie alla collaborazione a titolo gratuito di molti soci che hanno messo a disposizione parte del loro tempo e a cui va il nostro sentito ringraziamento.

L’impatto della chiusura è stato notevole e ce ne siamo resi conto dal fatto che in alcuni casi si è dovuto organizzare un vero e proprio servizio di assistenza a distanza, con contatti telefonici regolari con i pazienti...

Stefano Coaccioli

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