Illustrazione posta nella parte superiore della pagina, raffigurante i papaveri. E' noto che dal papavero si estraggano i piu' potenti antidolorifici esistenti. Inoltre in alto a sinistra il logo dell'associazione.
Torna alla pagina HomeVisualizza l'informativa ai clienti ai sensi dell'articolo 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs 196/03)ContattaciMappa del sito
 
rappresentazione grafica della posizione all'interno del sito

Area per effettuare l'accesso al sito riservato ai soci
Login

Password

Accedi alle statistiche del sito

L’opinione dei pazienti…

Indietro

“Soffrivo da tempo di male di schiena, ma non era nulla, continuavo la mia vita. La situazione, tuttavia, ha continuato a peggiorare gradualmente e mi riusciva sempre più difficile svolgere le normali attività quotidiane. La mia condizione ha iniziato a influire sulla mia capacità lavorativa, e 3 anni dopo ho lasciato il lavoro. Si è trattato di una decisione molto pesante, e mi è sembrato di non valere più nulla. Mi sentivo inutile.”
Gerardo, 37 anni, autista di un furgone per consegne, lombalgia generica.

“Gli strumenti con i quali mantenevo il contatto con l’ambiente esterno si erano ridotti al dolore. Percepivo la mia posizione rispetto al terreno e agli altri tramite segnali dolorosi. Pensieri e conversazioni erano intrise del dolore che provavo, al punto che percepivo che non si trattava di vere conversazioni né di pensieri ragionevoli. Mi irrita ad esempio lo sforzo necessario per scrivere queste frasi, perché provo dolore.”
Enrico, 56 anni, medico, dolore centrale.

“Era stato soltanto un incidente di poco conto, un piccolo tamponamento nel quale ho subito un trauma al collo. Dopo numerose prove e vari trattamenti diversi, nessuno seppe dirmi che cosa non andava. Iniziai ad avere la sensazione che nessuno mi credesse, che tutto fosse nella mia testa. Iniziai persino a dubitare di me stessa: il dolore era reale?.”
Maria, 48 anni, lesioni da colpo di frusta.

“IL dolore cronico non mette in pericolo la vita, ma può minacciarne ogni aspetto.”
Anna, 35 anni, osteoartrite.

“Sono passato da una vita controllata dal dolore a una semplicemente influenzata da esso.”
Giovanni, 57 anni, avvocato

Associazione Italiana per lo Studio del Dolore - Tutti i diritti riservati - Young Software 2005