Trappole extracellulari dei neutrofili, amplificazione del dolore e interazioni cervello-cuore
Nel numero speciale di Brain & Heart, dedicato al dolore nelle malattie cerebrali e cardiache, gli autori dell'articolo che segnaliamo esaminano il ruolo emergente delle trappole extracellulari dei neutrofili (NET) come potenziali amplificatori del dolore attraverso meccanismi che coinvolgono la sensibilizzazione periferica, la disfunzione microvascolare, l'ischemia immuno-mediata, l'interazione neuro-immunitaria e la disregolazione autonomica.
La revisione propone un quadro integrato cervello-cuore-dolore in cui il dolore non è considerato solo un sintomo localizzato, ma anche un possibile segnale clinico di stress neuro-immunitario e neurovascolare sistemico.
Un messaggio chiave dell'articolo è la necessità di distinguere i meccanismi specifici delle NET dall'infiammazione più ampia dipendente dai neutrofili. Questa distinzione è essenziale per interpretare le evidenze attuali, identificare biomarcatori clinicamente significativi ed evitare affermazioni traslazionali premature.
Viene inoltre discusso il potenziale terapeutico e i limiti attuali delle strategie mirate alle NET, tra cui l'inibizione di PAD4, gli approcci basati sulla DNasi e la stratificazione dei pazienti guidata dai biomarcatori.
Angeletti C, Aitella E, Arcangeli V, Ranieri Chiatamone S, Varrassi G. Neutrophil extracellular traps, pain amplification, and brain–heart interactions: A narrative review with a neuro-immune perspective. Brain & Heart 026060007. https://doi.org/10.36922/BH026060007
