Dolore misto: una definizione condivisa per una realtà clinica complessa
Nella pratica della medicina del dolore sono frequenti condizioni nelle quali coesistono caratteristiche nocicettive, neuropatiche e nociplastiche. Lombalgia cronica, osteoartrosi, dolore oncologico, dolore post-chirurgico e CRPS possono infatti presentare una sovrapposizione di componenti diverse, rendendo non sempre adeguata una classificazione basata su un unico meccanismo.
Un gruppo internazionale di 14 esperti di medicina del dolore ha affrontato questa area grigia attraverso un processo di consenso strutturato, con l'obiettivo di chiarire il significato del termine mixed pain. Il lavoro, pubblicato sull’European Journal of Pain, propone una nuova definizione: il dolore misto è «pain that is associated with a lesion, disease, or disorder resulting in an overlap of at least two mechanistic pain descriptors», cioè un dolore associato a una lesione, malattia o disturbo nel quale si sovrappongono almeno due descrittori meccanicistici tra nocicettivo, neuropatico e nociplastico. La formulazione chiarisce un punto importante: il dolore misto non costituisce una quarta categoria di dolore né una diagnosi autonoma. È piuttosto un modo per descrivere la presenza contemporanea di più componenti, che possono avere un peso diverso nel singolo paziente e modificarsi nel tempo. Per questo, identificare quali descrittori contribuiscano al quadro clinico rimane essenziale per la valutazione e la scelta terapeutica.
La proposta ha anche una possibile rilevanza per la ricerca. Una caratterizzazione più precisa dei fenotipi di dolore potrebbe migliorare la stratificazione dei pazienti negli studi clinici, soprattutto quando un trattamento è rivolto prevalentemente a una sola componente del dolore. Gli autori sottolineano tuttavia che la definizione dovrà essere ulteriormente validata nella pratica clinica e verificata rispetto alla capacità di migliorare gli esiti dei pazienti. La sua eventuale adozione nella terminologia ufficiale delle principali società scientifiche del settore rappresenterà un ulteriore passaggio. Il lavoro offre uno strumento concettuale per descrivere una realtà clinica già ampiamente riconosciuta: il dolore può essere il risultato della sovrapposizione di più componenti e richiedere, di conseguenza, una lettura meccanicistica non riducibile a un'unica categoria.
Freynhagen R, Morlion B, Alcántara Montero A, Ciampi de Andrade D, Hernández-Ortiz A, Hodges PW, Nimmaanrat S, Pogatzki-Zahn EM, Raff M, Rey RD, Tesfaye S, Truini A, Varrassi G, Baron R. Mixed Pain: Toward a Consensus Definition and a Mechanism-Based Framework. Eur J Pain. 2026 Aug;30(7):e70356. doi: 10.1002/ejp.70356. PMID: 42559696; PMCID: PMC13445151.
