Paracetamolo: l’evoluzione delle evidenze tra efficacia, sicurezza e pratica clinica
L’articolo pubblicato su Current Pain and Headache Reports propone una revisione narrativa dell’evoluzione delle evidenze disponibili sull'efficacia e sicurezza del paracetamolo, mettendo a confronto le conoscenze consolidate con i risultati della letteratura più recente.
Gli autori hanno esaminato la letteratura pubblicata fino al 1° giugno 2026 attraverso PubMed/MEDLINE, Scopus, Web of Science ed Embase, integrando la ricerca con documenti regolatori, linee guida e pubblicazioni storiche. La revisione considera l'impiego del paracetamolo nel dolore acuto e cronico, il rischio di epatotossicità e le più recenti discussioni sulla sicurezza dell'esposizione prolungata e durante la gravidanza.
Il lavoro distingue in particolare le evidenze relative al dolore acuto, per il quale il paracetamolo mantiene un ruolo consolidato, da quelle riguardanti alcune condizioni di dolore muscoloscheletrico cronico, nelle quali gli studi più recenti hanno evidenziato benefici più limitati rispetto a quanto precedentemente ritenuto. La revisione ripercorre inoltre l’evoluzione delle raccomandazioni di alcune linee guida e delle indicazioni delle autorità regolatorie.
Gli autori discutono infine il rapporto tra produzione delle evidenze, aggiornamento delle raccomandazioni e pratica clinica, sottolineando la necessità di rivalutare nel tempo il rapporto tra benefici e rischi degli interventi terapeutici consolidati.
Fonte: Kaye AD, Varrassi G, Nicolas J, et al. Reassessing Paracetamol: Evidence Reversal, Safety Concerns, and the Evolution of Clinical Practice. Current Pain and Headache Reports. 2026;30:123. DOI: 10.1007/s11916-026-01553-w.
