Aci Castello ospita il 49° Congresso nazionale dell'Associazione Italiana per lo Studio del Dolore

 

Dall'1 al 3 ottobre 2026 il mondo della medicina del dolore si incontra in Sicilia. Nel programma ricerca, innovazione, multidisciplinarietà e nuove sfide cliniche, a pochi mesi dalla celebrazione dei 50 anni dell'AISD

Aci Castello, in provincia di Catania, si prepara ad accogliere, dall'1 al 3 ottobre 2026, il 49° Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana per lo Studio del Dolore (AISD), l’appuntamento annuale che riunisce professionisti di diverse discipline impegnati nella ricerca, nella diagnosi e nella cura del dolore.

Una comunità multidisciplinare

Il congresso arriva in un anno particolarmente significativo per l'AISD, che quest’anno ha celebrato i 50 anni dalla fondazione, avvenuta a Firenze il 10 marzo 1976. Mezzo secolo nel quale l'associazione ha contribuito allo sviluppo della Medicina del Dolore in Italia, promuovendo ricerca, formazione e cultura della cura e favorendo il confronto tra discipline diverse. Una storia che ha avuto origine dall'intuizione di alcuni pionieri della medicina del dolore e che continua oggi attraverso una comunità scientifica articolata e multidisciplinare. «L'AISD è il capitolo italiano della International Association for the Study of Pain (IASP) e della European Pain Federation (EFIC) e rappresenta una realtà scientifica nella quale convergono competenze e professionalità differenti» puntualizza il prof. Diego Fornasari, attuale Presidente di AISD e Professore Ordinario di Farmacologia all’Università Statale di Milano. «È proprio la multidisciplinarietà uno degli elementi caratterizzanti l’AISD che anche nel congresso di Aci Castello vedrà algologi, neurologi, fisiatri, reumatologi, farmacologi, psicologi, infermieri, fisioterapisti e altri professionisti della salute confrontarsi sui diversi aspetti della gestione del dolore. Il programma scientifico riflette questa impostazione, alternando sessioni dedicate ai principali quadri clinici a momenti di approfondimento sulle innovazioni terapeutiche e tecnologiche».

Nuove prospettive nella medicina del dolore

Tra gli argomenti affrontati troviamo il rapporto tra dolore cronico e depressione, il dolore neuropatico localizzato, la fibromialgia e il dolore conseguente a malattia tumorale. Inoltre, verranno discussi argomenti relativi al dolore da  osteoartrosi, al dolore muscoloscheletrico, vascolare, cranio-facciale e pelvico cronico. Particolare rilievo avrà il dolore neuropatico, tema al centro del Global Year 2026 della IASP. La sessione "Quando i nervi fanno male: il dolore neuropatico tra scienza e clinica" affronterà le basi fisiopatologiche, i principi diagnostici e gli aggiornamenti sulle linee guida terapeutiche, esplorando le nuove prospettive offerte dalla stimolazione cerebrale non invasiva e dalla neurostimolazione.

Tecnologie e intelligenza artificiale

Il Congresso affronterà inoltre argomenti relativi alle più recenti innovazioni tecnologiche applicate alla medicina del dolore quali la stimolazione vagale, le terapie neuromodulative quali la Scrambler Therapy, le tecniche di neurostimolazione periferica e midollare e le procedure interventistiche, con un confronto sulle indicazioni, sulla selezione dei pazienti e sulle nuove tecnologie disponibili. Anche l'intelligenza artificiale (AI), argomento di stretta attualità, trova uno spazio specifico nel programma scientifico. In particolare, una sessione sarà interamente dedicata alle opportunità e ai limiti dell'AI nella medicina del dolore, oltre alle responsabilità che accompagnano il suo utilizzo, anche dal punto di vista medico-legale. «L’AI può essere una grande opportunità per gli algologi, e un aiuto incredibile nella valutazione dei pazienti e nell’impostazione di percorsi di cura personalizzati e ad alto livello di appropriatezza - specifica il Prof. Vittorio Schweiger, vice-presidente di AISD e Direttore del Centro HUB di Terapia del Dolore dell’AOUI di Verona. - Le possibilità di sviluppo anche in questo campo della medicina sono inimmaginabili se consideriamo quanto l’evoluzione di questi strumenti sia veloce tanto da lasciare intravvedere ogni giorno nuove grandi opportunità ma anche nuovi problemi che devono essere tenuti in grande considerazione».  

Appropriatezza terapeutica e complessità del paziente

Accanto alle innovazioni tecnologiche, il congresso propone un confronto su strumenti e terapie già largamente utilizzati nella pratica clinica, ma sui quali è necessario continuare a interrogarsi. È il caso del paracetamolo, oggetto di una sessione dal titolo volutamente provocatorio, "Mito o realtà nella terapia del dolore?", e degli antinfiammatori, affrontati sotto il profilo dell'efficacia, della sicurezza e dell'appropriatezza d'uso. Ampio spazio è dedicato anche ai nutraceutici, analizzati come possibili adiuvanti nel dolore acuto e cronico e in condizioni specifiche quali le neuropatie, l’osteoartrosi e la fibromialgia. Un altro elemento caratterizzante è l'attenzione alla complessità del paziente. La sessione dedicata al dolore di genere affronterà tematiche di stretta attualità quali le differenze di genere nei meccanismi del dolore, il dolore nelle persone transgender, il dolore oncologico e le differenze di genere nella riabilitazione. Il congresso dedicherà inoltre una sessione all'osteoporosi e alla sarcopenia, con particolare attenzione alla persona fragile e all'integrazione tra trattamento farmacologico e riabilitazione.

Il confronto tra società scientifiche

La collaborazione con altre Società Scientifiche rappresenta un ulteriore elemento qualificante del programma. Sono previste sessioni congiunte con SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa), SISC (Società Italiana per lo Studio delle Cefalee), SIUD (Società Italiana di Urodinamica) e SICP (Società Italiana Cure Palliative), dedicate rispettivamente al dolore associato a osteoporosi e sarcopenia, al dolore cranio-facciale di difficile diagnosi, al dolore pelvico cronico e ai nuovi orizzonti delle cure palliative.

«Il dolore viene affrontato nel nostro paese da numerosi professionisti della salute - precisa il Prof. Enrico Polati, Professore Ordinario di Anestesia e Rianimazione all’Università di Verona e Prossimo Presidente dell’AISD per il biennio 2027-2029. - Tuttavia, tali diverse estrazioni non devono essere un limite ma una ricchezza, che AISD ha sempre coltivato, poiché l’interscambio culturale ed esperienziale sta alla base di una medicina completa e non settoriale, che deve trovare nella complessità le corrette risposte che il paziente si aspetta da noi». Il rapporto tra medicina del dolore e cure palliative è presente nel programma scientifico del congresso con la sessione congiunta AISD-SICP dove si discuterà di cure palliative precoci e personalizzate, dell'impiego dell'intelligenza artificiale, dell'utilizzo di informazioni sullo stato di salute riferite direttamente dal paziente (PROs) e di strumenti standardizzati e validati come i questionari usati per misurarle (PROMs). Verranno indagate inoltre le potenzialità della realtà virtuale nelle cure palliative. Il congresso non si limita però alla discussione scientifica.

La formazione pratica: ecografia e gestione infermieristica

Sono previsti anche momenti specificamente dedicati alla formazione pratica. Il workshop teorico-pratico sull'ecografia nella diagnosi e terapia del dolore accompagnerà i partecipanti dall'inquadramento diagnostico del dolore neuropatico all'utilizzo dell'ecografia di nervo, muscolo e articolazioni e alla guida ecografica di procedure interventistiche e di neurostimolazione. Un secondo workshop sarà dedicato agli infermieri nella gestione del dolore, dalla valutazione all'intervento, con una didattica interattiva basata anche su casi clinici riguardanti il bambino, il dolore post-operatorio, l'anziano fragile, l'urgenza e il dolore persistente.  

Dalla storia dell’AISD alle prospettive future

La cerimonia inaugurale si terrà giovedì 1° ottobre alle 17.30 presso la sede congressuale, il Four Points Sheraton Hotel Catania di Aci Castello. Ad aprire la parte scientifica della cerimonia sarà la lettura magistrale "Il dolore come identità: Frida Kahlo tra corpo e arte", a sottolineare ancora una volta la volontà dell'AISD di affrontare il dolore non soltanto come fenomeno biologico e clinico, ma anche nella sua dimensione umana e culturale.

Il 49° Congresso nazionale rappresenta così il primo grande appuntamento scientifico dell'AISD dopo le celebrazioni dei suoi primi cinquant'anni di vita. Un passaggio simbolico ma anche concreto: dalla memoria di una storia costruita da generazioni di studiosi alla necessità di continuare a innovare, formare e collaborare per affrontare una delle condizioni più complesse e trasversali della medicina. «Anche quest’anno il congresso sarà un momento fondamentale per fare il punto sui risultati raggiunti e per definire le direzioni future dell'AISD e della medicina del dolore in Italia - conclude il Prof. Fornasari - ma sono certo che rappresenterà anche un’occasione unica di incontro e scambio culturale tra i diversi professionisti che lottano contro il dolore nelle diverse parti del nostro paese». 

Per dettagli sul programma scientifico www.aisd.it

Comitato scientifico

Diego Maria Michele Fornasari, Presidente
Caterina Aurilio, Stefano Coaccioli, Gabriele Finco, Nicola Luxardo, Maria Caterina Pace, Antonella Paladini, Massimo Parolini, Maria Beatrice Passavanti, Enrico Polati, Filomena Puntillo, Pier Carlo Sarzi Puttini, Vittorio Schweiger, Stefano Tamburin, Giustino Varrassi

Comitato organizzatore locale

Marcello C. Romano, Salvatore Caramma, Carmelo A. Costa

 

Associazione Italiana per lo Studio del Dolore ETS
Email: info@aisd.it 
Pec: associazionestudiodolore@pec.it
Sede legale: Via Tacito 7 - 00193 Roma
Codice Fiscale 80027230483 -  P.IVA: 14600111000


Articoli, notizie, comunicati possono essere inviati a: redazione@aisd.it

Per informazioni riguardanti le iscrizioni: soci@aisd.it

 

L'Associazione Italiana per lo Studio del Dolore è il capitolo italiano dell'International Association for the Study of Pain IASP® e della European Pain Federation EFIC®

      

Realizzazione Geniomela.it