21 ottobre 2026 Giornata Europea per la consapevolezza del dolore

Un'iniziativa dell'EFIC European Pain Federation
Insieme per alleviare il dolore cronico
La prima Giornata Mondiale contro il Dolore è stata organizzata nel 2004 dall'International Association for the Study of Pain (IASP) e dalla European Federation of the IASP Chapters (EFIC). L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha patrocinato la campagna, nata dall'impegno congiunto di organizzazioni dedicate alla gestione del dolore e di gruppi di sensibilizzazione, con l'obiettivo di affrontare l'impatto diffuso del dolore su individui e società a livello globale. Nel corso degli anni l'iniziativa si è evoluta in una campagna di sensibilizzazione più ampia, caratterizzata da attività educative, campagne pubbliche e progetti collaborativi, come la campagna "Global Year" della IASP, volti a migliorare la vita delle persone che soffrono di dolore.
Sempre a partire dal 2024, la European Pain Federation (EFIC) ha istituito la "Giornata Europea di Sensibilizzazione sul Dolore" (European Pain Awareness Day), dedicata a promuovere la comprensione e la consapevolezza riguardo al dolore cronico, una condizione che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Celebrata ogni anno il terzo mercoledì di ottobre, questa giornata riunisce professionisti sanitari, ricercatori, decisori politici, pazienti e cittadinanza. L'evento mette in luce il notevole impatto che il dolore cronico ha sulla vita dei pazienti, spesso con gravi ripercussioni fisiche, emotive ed economiche. L'obiettivo è creare un contesto di supporto in cui le persone affette da dolore cronico possano trovare le risorse, la comprensione e le cure di cui hanno bisogno. Attraverso queste iniziative, la giornata mira a ridurre lo stigma associato al dolore cronico, migliorare gli esiti per i pazienti e promuovere cambiamenti politici che diano priorità a una gestione efficace del dolore.
Tema del 2026: Il costo nascosto del dolore
L'EFIC ha scelto "Il costo nascosto del dolore" come tema per la Giornata Europea di Sensibilizzazione sul Dolore di quest'anno, per mettere in luce l'onere economico e sociale del dolore, spesso trascurato. Con circa 150 milioni di persone che convivono con il dolore cronico in tutta Europa, si stima che i costi diretti e indiretti rappresentino tra il 3% e il 10% del PIL annuo negli Stati membri dell'UE.
Inoltre, questo tema riflette una delle principali priorità della piattaforma SIP (Societal Impact of Pain - Impatto sociale del dolore) per il 2026. Attraverso il suo più recente documento su Occupazione e considerazioni economiche legate al dolore, la SIP sollecita un'azione coordinata tra le politiche sanitarie, occupazionali e sociali per migliorare la gestione del dolore, sostenendo al contempo le persone che ne soffrono affinché possano mantenere o riprendere l'attività lavorativa. Nell'ambito di questa iniziativa, il 10 novembre 2026 la piattaforma SIP organizzerà presso il Parlamento Europeo il suo evento politico annuale, intitolato "Dolore cronico, occupazione e competitività economica: il costo nascosto del dolore". Riunendo decisori politici, clinici, ricercatori, datori di lavoro e rappresentanti dei pazienti, l'evento esaminerà come affrontare il dolore cronico può rafforzare sia la salute pubblica che la resilienza economica dell'Europa, promuovendo al contempo soluzioni politiche a sostegno dell'occupazione, della produttività e della qualità della vita.
L'Associazione Italiana per lo Studio del Dolore sarà presente all'evento con una delegazione guidata dalla prof. Caterina Aurilio.
13 ottobre 2026
