Pubblicato in Generale.
#EFIC2027 - Pain in Europe XV si terrà a Glasgow dal 21 al 23 aprile 2027.
Le date importanti da ricordare:
Invio proposte di workshop per contribuire al programma scientifico: 7 settembre 2026
Invio abstract: 30 settembre 2026
Iscrizioni anticipate: 14 dicembre 2026
Ultima data utile per iscriversi: 22 marzo 2027
26 giugno 2026
Pubblicato in Generale.

Ho avuto occasione di riflettere su un grande paradosso legato alla differenza tra le persone "sane" e le persone "malate", anche se bisogna chiarire che è negativo e forse scorretto definirle così, perché vorrebbe dire ridurre l'individuo alla semplice malattia o viceversa, quando prima di tutto restano individui in quanto tali, ognuno con le proprie gioie e difficoltà.
Soprattutto per il dolore cronico, si deve cercare di distinguere bene tale differenza: una persona vive la propria vita spesso in balia di un dolore che non le permette di vivere, che la assale come una bestia affamata, prendendosi ogni dettaglio della sua vita e su cui non ritiene di avere potere. Perciò, essa inizia a vivere proprio sulla base di ciò che il dolore decide per lei, ciò che quel giorno può fare e le azioni che invece non può assolutamente svolgere, i rapporti che non può mantenere, il benessere di cui è privata e molto altro ancora...
È fondamentale riconoscersi come "sé stessi" prima che come la propria malattia e saper differenziare i due aspetti, perché le nostre passioni, ambizioni, hobby, valori esistono e devono persistere nonostante la malattia, poiché dobbiamo essere noi "capitani della nostra anima" (come dice Ernest William Henley in 'Invictus') e sentire di avere ancora tale potere, seppur diverso da prima, sulla nostra vita e sulla nostra persona.
Ma qual è quindi il paradosso di cui parlavo? Il paradosso è che chi ha le cose spesso non se le gode o, perlomeno, non appieno, focalizzandosi subito su qualcos'altro nel momento stesso in cui arriva a realizzare quel desiderio.
Chi non le ha, invece, desidera il minimo benessere indispensabile, un solo giorno senza dolore, e lo desidera con tutto sé stesso. Leopardi nella Teoria del piacere (spiegato in maniera molto semplice), diceva che l'uomo ricerca sempre piaceri maggiori, non trovando mai la felicità. E forse è proprio così... Ma quando soffri di dolore cronico impari invece a goderti ogni piccolo minuscolo momento bello, un solo minuto senza dolore è una gioia immensa e apprezzi anche solo il pensiero di poter fruire di una determinata esperienza.
Quindi, è davvero solo sfortuna ammalarsi? Forse sì, o forse è comunque un modo per imparare a vedere il mondo sotto una luce diversa, avere quella magia rara di poter vedere la bellezza autentica nelle cose, che senza dolore non riusciremmo a fare nella stessa maniera.
Valeria Tempesta
Visita la sezione che la nostra società scientifica dedica ai pazienti per avere informazioni utili:
Lista centri terapia del dolore
Poster informativi
I pazienti raccontano
Pubblicato in Generale.
Pubblicato in Generale.
Giornate reumatologiche
Le spondiloartriti: aspetti clinici/terapeutici peculiari. Milano 27-28 maggio 2026
Associazione Italiana per lo Studio del Dolore ETS
Email: info@aisd.it
Pec: associazionestudiodolore@pec.it
Sede legale: Via Tacito 7 - 00193 Roma
Codice Fiscale 80027230483 - P.IVA: 14600111000
L'Associazione Italiana per lo Studio del Dolore è il capitolo italiano dell'International Association for the Study of Pain IASP® e della European Pain Federation EFIC®
![]()
Realizzazione Geniomela.it